Grande successo per la prima edizione della Camminata Solidale della Roccaccia, il primo evento sportivo organizzato interamente da I FUORI CLASSE.
Dal momento del suo annuncio ufficiale, questa nuova gara non competitiva aveva subito riscosso i favori degli abitati della provincia di Macerata e di chi è abituato a coniugare sport e vita all’aria aperta.

La gara

Come da programma, dalle 08.00 del mattino alla ex-scuola San Lorenzo nel comune di Treia si sono iniziati a radunare i partecipanti, per le iscrizioni e il ritiro del pacco gara. Alla fine delle operazioni, sono stati oltre 200 gli iscritti, numero che ha richiesto più tempo e quindi  una partenza leggermente posticipata.
Alle 09.30 con in prima fila Roberto Martini, ultramaratoneta e ambasciatore de I Fuori Classe, è partita la prima Camminata della Roccaccia, con i partecipanti che si sono snodati lungo i due percorsi da 4km e 10km: il percorso più lungo dopo una salita per la montagna, girava intorno alla croce di S. Sperandia per poi tornare alla base.

Diverse le modalità di partecipazione: chi ha corso, chi ha camminato con la famiglia, chi ha fatto nordic walking.

Il post gara

Al rientro la manifestazione è proseguita alla ex-scuola San Lorenzo, che ha fatto da base operativa per tutta la giornata.
Arriva il momento delle premiazioni, alla presenza del vicensindaco del Comune di Treia Edi Castellani e dell’assessore alle politiche per lo sport David Buschittari.
Dopo le premiazioni la giornata è proseguita con il pranzo e con il relax anche grazie ad una giornata con il meteo praticamente perfetto.

Grande e legittima la soddisfazione di tutti gli organizzatori, riassunta nelle parole di Antonio Quaranta, ideatore del progetto I Fuori Classe “Nonostante siano diversi mesi che abbiamo riscontri importanti sull’impegno e sulla serietà del nostro progetto, la partecipazione a questa prima edizione è andata oltre le più rosee aspettative”. Doverosi alcuni ringraziamenti sempre da parte di Antonio Quaranta “Parliamo sempre di sport e questo risultato è realmente frutto di un grande lavoro di squadra: grazie al Comune di Treia, grazie all’Anteas, grazie alle Associazioni sportive, grazie soprattutto ai tanti volontari che ci hanno aiutato prima, durante e dopo la gara”.

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